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Errori gravi eppure loro sono sempre gli stessi!
Sto ancora aspettando “la verifica”, la stessa parola che Prof. Balzani invoca da un po’ di giorni.
Sull’aeroporto abbiamo capito come finirà. si sono pagati e si pagheranno i debiti, arriverà una nuova cordata di imprenditori a prendere in mano la situazione e le cose si appianeranno grazie alla Lega (presentatrice di tale soluzione) la quale si prenderà i plausi e i voti delle future elezioni amministrative.
Ma chi spiegherà a tutti i cittadini come sono andate le cose? Chi tirerà fuori i contratti stipulati dalla Seaf con le compagnie aeree, fonti principali questi degli attuali debiti della società?
Chi dirà cosa è realmente accaduto? Certamente non lo faranno i responsabili stessi di tale misfatto.
Ad esempio, non lo farà di sicuro l’assessore Galassi o anche il direttore Vezzelli.
Ho lavorato per la Seaf e Promozione e Turismo durante il periodo post “anni d’oro” quando ormai i voli di Bologna non atterravano più a Forlì. C’era bisogno di fare un gran lavoro di trazione di investimenti, di aumento delle entrate, di riduzione dei costi.
Purtroppo però non c’era un progetto, non c’era nessuna “mission”, nessuno aveva in testa un piano di sviluppo fondamentalmente credibile. Tanto alle spalle di tutto e di tutti c’era il “Grande Capo in Poltrona”. Qualcuno di più in alto che il Presidente Bucci. Anzi, a quanto sembrava, a volte lui non sapeva nulla di cosa accadesse veramente in quelli uffici.
Ci chiedevano di fare un Budget Plan gonfiato. Perché tanto si sapeva che le altre istituzioni socie avrebbero dato il loro appoggio con molta cautela e la puzza sotto al naso.
Forlì e i forlivesi quindi pagavano (e pagano tuttora) la radicata vocazione aeroportuale direttamente dalle loro tasche. E ai responsabili delle altre città limitrofi conveniva sfruttarlo senza doversi impegnare più di tanto.
A questo punto, le domande sono molteplici: c’è da chiedersi cosa pensavano di fare quelli della Regione? quali piani aveva in testa il GCP? Come mai nessuno dei suoi vassalli risponde del proprio operato? Perché l’assessore Galassi non dice: si, abbiamo sbagliato? Perché i forlivesi non dicono niente? Perché c’è così tanta apatia politica?
E ancora: Chi ha deciso che la concorrenza con l’aeroporto di Rimini avrebbe giovato al territorio? È proprio vero che l’aeroporto di Bologna abbia solo sfruttato Forlì per il periodo temporaneo di spostamento dei voli? Non è che anche Forlì ne abbia tratto qualche beneficio? Perché l’aeroporto di Rimini ha un bilancio positivo e il nostro no? Ci siamo mai chiesti come hanno fatto questi due milioni di euro di perdita apparire da un anno all’altro?
I due milioni di euro sono ciò che la Seaf doveva pagare alla compagnia Jet-x. Con la quale prima si è stipulato un contratto discutibile e poi non essendo capaci di assolvere le proprie promesse, si è continuato al gioco di presa per i fondelli.
Non ho la copia del contratto ma queste vecchie spiegazioni di una persona che lavora alla Jet-x la dice lunga:
With regards to JetX operations in Forli.
There is still a court case going on with Forli airport. We have not been paid for damages. JetX had to pay all refunds of tickets which should be done by Forli. The reason JetX stopped operations was due to the fact that JetX was never paid properly by Forli Airport.
The deal was that JetX should bring the aircraft and crew while Forli should do marketing and sales. When we arrived it seams that no promotion was done so we flew many flights with little passenger numbers.Sometimes we had more crew than passengers on board J
We where guarantied a certain price per hour, but Forli could not pay us that because they didn’t have any money in the bank nor enough income from sales of tickets. In the end we had to stop the operations since we were not paid. If we had waited any longer we would have lost even more. So JetX was not thrown out, but we had to stop operations in Forli
Prima di impegnarsi in accordi del genere, forse sarebbe stato meglio avere un progetto con previsioni serie e credibili, no? Forse è meglio stare attenti a quanto potrebbe costare la propaganda politica!
A proposito delle parole di Alessandrini sulla futura gestione aeroportuale, vorrei tanto sapere come pensa di coinvolgere le istituzioni delle altre zone limitrofi a Forlì che usufruiscono dei benefici dell’aeroporto, se fino ad ora la Seaf (o il GCP) non è riuscito a farlo nei tempi e modi adeguati?
Tuttavia, e concludo, l’unica soluzione è la privatizzazione. Senza se e senza ma. Ma soprattutto senza lo zampino dei politici che finora l’hanno gestita.
Ci vogliono persone nuove, persone in gamba che almeno sappiano qualcosa della managerialità…
E non chi non ha fatto altro nella vita che essere il vassallo di uno o più GCP! Anche se, non ci nascondiamo, ci sarà pure questa volta un GC ma almeno sarà in movimento e non più in poltrona.
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